Aprile 28, 2008 di egotonico
Ciao egotonico,
dovresti preparare per zanzarina una di quelle sincerrime interviste
dove la domanda che non domanda descrive le mirabolandi qualità dei nostri prodotti
e le non-risposte che rispondono raccontano le straordinarie proprietà dei nostri servizi.
Tanto per sfidare l’acutissima perspicacia dei nosti lettori.
Il focus dell’intervista è:
come mai ti è venuto in mente di pubblicizzare una pennellino
di precisione per la tintura dei peli pubici?
Egotonico mi serve entro domani.
A domani
il Grande Capo
Ps devi fare solo le domande non le risposte
Pubblicato in sono cose della vita | Contrassegnato da tag mail, capo, boss | 2 Commenti »
Febbraio 4, 2008 di egotonico
Per farvi capire su quali strapiombi di senso lo sguardo indagatore di questo blog possa affacciarsi e di quanto bonario masochismo possa io essere capace, vi parlerò di Maria De Filippi, questo genio del male ostaggio di locuzioni tediose e impervie, capace come nessuno, nella fauna televisiva nostrana, di tessere ragnatele sbrindellate di ragionamenti capaci di risucchiare il significato di ogni frase in un mulinello turbinoso di pensieri sghembi, concordanze impreviste, subordinate orfane e principali mai gravide di sviluppi successivi. Osservate con quale impavida maestria e sadico compiacimento, la nostra virago impicca il discorso coi capestri di un’ipotassi sciatta e maldestra. Guardate con occhi bramosi e ammaliati con quale astuzia ne soffoca il senso con le spire insidiose delle improbabili congiunzioni di cui infarcisce ogni discorso. Un laddove ben piazzato, un nella misura in cui calibrato ad arte per far penzolare un filaccio di frase dal corpo principale del periodo, e il gioco sadico di rendere incomprensibile la spiegazione del meccanismo di voto di Amici è fatto.
Credetemi c’è tanto da imparare da questa donna.
Pubblicato in mostri sacri | 3 Commenti »
Febbraio 1, 2008 di egotonico
Ah, la mia professoressa di rivoluzione prêt à porter, polso ottimista dei tempi, indicazione affidabilissima della direzione in cui si muove il mondo grazie alla quale puoi decidere in tempo di prenotare la fermata e scendere. Una donna passata attraverso tutte le stagioni culturali dal dopoguerra ad oggi con la placida disinvoltura di un’adolescente alle prese con i primi giochi d’amore. E con la sfrontata convinzione di muoversi dalla parte illuminata del palcoscenico della Storia.
Giurano di averla vista cingere di fiori i cannoni e di aver arginato a fatica la sua baldanza quella volta in cui, travolta da un eccesso mistico di insubordinazione all’autorità, agitò l’harmony che stava leggendo contro l’agguerrita vecchietta che rivendicava il diritto ad assidersi in tram. La Nostra navigò impavida tra le acque perigliose dello strutturalismo e si volse ad ascoltar le sirene d’Eco e poi ancora cedette alla malia dell’ermeneutica fino ad approdare alle sponde chiare del liberalismo. Oggi giura sulla bibbia dell’umanesimo restauratore e lotta sicura nella luce rischiarante della Ragione naturale, convinvendo tutti di avere trovato l’orizzonte ultimo e definitivo.
Pubblicato in tipi umani | Contrassegnato da tag tipi umani | 1 Commento »